FAQ Portachiavi con moschettone promozionale: risposte alle tue domande
Portachiavi con moschettone promozionale
Un moschettone invece di un anello: che differenza c'è?
A tutti è capitato di fare fatica a infilare una chiave in un anello rotto. Si fa leva con l’unghia, scivola via, ricomincia… e alla fine si rinuncia. Con questo, basta aprirlo, agganciarlo e il gioco è fatto.
E poi non finisce in fondo alla tasca! Si aggancia a un passante della cintura, al manico di una borsa, allo spallaccio di uno zaino. È questo che conta per voi: un portachiavi che penzola all’esterno è altrettante occasioni per far vedere il vostro logo durante la giornata. Una precisazione però: questi modelli non sono moschettoni da arrampicata. Reggono un mazzo di chiavi, un badge, una piccola borraccia… ma non ci si può appendere!
Acciaio, alluminio, plastica, cordino… cosa scegliere?
È il primo passo perché, oltre all’aspetto estetico, il materiale principale determina il peso al tatto, l’effetto visivo, il prezzo e condiziona anche la tecnica di personalizzazione utilizzabile.
| Materiale | Peso al tatto | Risultato della marcatura | Budget |
| Acciaio, metallo | ●●● | incisione laser, linea nitida e permanente | € |
| Alluminio, anche riciclato | ●● | incisione laser, il segno risalta chiaramente su una superficie scura | € |
| Plastica | ● | tampografia o stampa a colori, colori vivaci | € |
| Cordino in poliestere | ● | serigrafia o stampa a trasferimento, diversi colori disponibili | €€ |
Il metallo è una scelta istintiva: ha un certo peso in mano, trasmette serietà e un portachiavi in metallo inciso conferisce immediatamente più valore rispetto a un modello stampato. L’alluminio offre quasi le stesse caratteristiche, ma è più leggero (ed è disponibile in versione riciclata certificata RCS!). La plastica rimane imbattibile quando serve un po’ di colore ovunque senza che diventi costoso.
Il cordino in poliestere, invece, è il modello lanyard corto con un gancio in metallo all’estremità. E ci sono modelli di produzione francese o europea, se l’origine è importante per voi!
Quale stampa sul moschettone per quale logo?
Dipende dalla vostra grafica, sì… ma anche dal materiale su cui viene applicato! Un logo a quadricromia su acciaio non è la stessa cosa dello stesso logo su plastica.
| Materiale principale | Logo a 1 colore, tratto spesso | Quadricolore, sfumature, foto | Dettagli molto fini, testo piccolo |
| Acciaio, metallo, zama | incisione laser | Stampa digitale UV, doming | Incisione laser: la tecnica più precisa |
| Alluminio, anche riciclato | incisione laser | stampa digitale UV | Incisione, ma prestate attenzione al contrasto |
| Plastica | tampografia | stampa digitale UV, doming, adesivi | tampografia, ingrandendo leggermente il testo |
| Cordoncino in poliestere | serigrafia | trasferimento digitale, sublimazione | complesso, il tessuto assorbe e si impasta |
Buono a sapersi: su alcuni modelli sono disponibili anche la smaltatura e il trasferimento riflettente; quest'ultimo è particolarmente indicato per articoli promozionali legati allo sport o alla sicurezza. E se siete indecisi tra due opzioni di personalizzazione, la bozza di stampa serve proprio a questo: potrete vedere la stampa con nome o quella classica prima che il prodotto vada in produzione.
L'anello, la molla, lo spessore: cosa bisogna considerare
Su un oggetto così semplice, tutto dipende dai dettagli che non si vedono in foto.
- - Il diametro. Alcuni modelli hanno un anello di diametro più ampio, pratico per chiavi d’auto di grandi dimensioni o per un badge.
- -Lo spessore del metallo. Un filo troppo sottile si piega, uno spesso resiste. Non si vede in foto, ma lo si percepisce subito al tatto.
- -Le dimensioni e il peso. Su un mazzo di chiavi già ben carico, qualche grammo in più fa la differenza. Tutto è indicato nella descrizione di ogni scheda.
- -La molla. Una molla troppo morbida si apre da sola nella borsa e, in un attimo, le chiavi finiscono in fondo. È questo l’aspetto a cui prestiamo particolare attenzione.
Piccola informazione pratica: la disponibilità in magazzino e i tempi di consegna vengono visualizzati prodotto per prodotto, e in alta stagione cambiano rapidamente!
Preferite una versione con portamonete o apribottiglie?
Da sola, è la più economica, ma l’area di stampa è stretta: una baseline o un nome lungo non ci stanno. Una funzione in più costa un po’ di più… ma soprattutto vi offre una superficie di stampa adeguata.
- Un gettone per carrello della spesa. In questo modo si ottiene una superficie rotonda, quindi spazio per un logo a quadricromia.
- Un apribottiglie. Birrifici, festival, afterwork, enoteche: i portachiavi apribottiglie riscuotono sempre un discreto successo allo stand!
- Un portacarte della spesa. Da un lato fischietto, dall’altro una molletta per tenere la lista della spesa.
Se invece è lo strumento in sé a interessarvi, date un’occhiata ai portachiavi multifunzione o ai portachiavi con etichetta.